Integrare in Nagios il monitoraggio di Netapp Snapmirror per Disaster Recovery

Posted on 6 luglio 2011 di

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Nella mia installazione di Nagios ne ho provate di tutti i colori, dai script perl che si trovano in rete e che mi falliscono a causa di librerie che non posso aggiornare senza correre il rischio che poi non mi funzioni più il resto (già successo)…..fino ad arrivare ad installare l’sdk di netapp e richiamare comandi ancora in perl che ri-falliscono perchè non trovano banali variabili di ambiente…

Alla fine chi mi ha salvato è stato il buon vecchio comando nagios  check_snmp al quale ho passato i vari oid sui quali ho "camminato"...

Ecco i comandi passati a nagios:

check_snmp -H IP_address_destinazione -o .1.3.6.1.4.1.789.1.9.20.1.2.1 -C public -l "Sorgente"

check_snmp -H IP_address_destinazione -o .1.3.6.1.4.1.789.1.9.20.1.3.1 -C public -l "Destinazione"

check_snmp -H IP_address_destinazione -o .1.3.6.1.4.1.789.1.9.20.1.6.1 -C public -l "Snapmirror lagtime" -c 90000 -u 'centesimi di secondo'

Il tutto per il volume mirrorato numero 1. Basterà incrementare di una unità i vari oid per passare al volume successivo fino all’ultimo che è mirrorato (ad esempio .1.3.6.1.4.1.789.1.9.20.1.2.2 -C public -l "Sorgente")

Ovviamente i centesimi di secondo sui quali fare il controllo basta vedere lo snapmirror.conf in /etc della destinazione per ricordare quanti minuti od ore sono impostati per i vari volumi.

Un giorno sarà (60*100)*60*24 = 8640000 centesimi di secondo per intenderci.

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