NPIV SU UN CLUSTER MICROSOFT “OUT OF BOX” SU NODI VMWARE

Posted on 28 dicembre 2010 di

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N_Port ID Virtualization o NPIV è una struttura Fibre Channel che consente a più N_Port ID di condividere un unico N_Port fisico. Questo consente a più initiator Fibre Channel di occupare una singola porta fisica, facilitando il design in ambito Storage Area Network per rispettare requisiti di Qos, utile soprattutto quando ci si trova in ambienti virtuali.

Ci sono in rete tanti documenti che parlano di come abilitare Npiv su vmware, vorremmo invece concentrarci in una prova pratica alla quale ci siamo sottoposti col nostro ambiente (abbastanza comune) formato da blade IBM, SAN Netapp e switch brocade.

Abbiamo migrato il nostro cluster microsoft virtuale “out of box” da una configurazione tipica all’utilizzo di npiv.

mscs out of box

mscs out of box

PROCEDURA

A.    Spengere tutti i nodi del cluster

B.    STEPS LATO VMWARE

1)Generare i wwn per tutte le VM

2)Rimuovere i dischi RDM segnandosi esattamente le porte scsi utilizzate da ogni RDM su ciascuna VM (non cancellarli fisicamente), verrà rimosso anche il controller scsi

3)Riaggiungere i dischi RDM da un nodo, in compatibility mode “virtual” assicurandosi che risiedano sullo stesso datastore ove risiedono i file di condigurazione di tutti i nodi (cartella vmware sulla san), riassegnando le porte scsi identiche a prima della rimozione ricordando anche bus sharing “fisico”.

4)Aggiungere il disco come “già esistente” anche dagli altri nodi, riassegnando le porte scsi identiche a prima della rimozione ricordando anche bus sharing “fisico”.

5)NON RIACCENDERE i nodi ora

C.    STEPS LATO BROCADE (entrambi i fiber switch) per ogni VM:

1)Creare l’alias aggiungendo poi a mano (add other) il wwpn associato alla macchina

2)Creare la zona aggiungendo gli alias della vm e della SAN

3)Aggiungere in zone config il nuovo membro

4)Save config

5)Enable Config

D.    STEPS LATO NETAPP (SAN Netapp)

1)LUNS > Initiator Group > Add

2)Selezionare tipo FCP e sistema opertivo VMWARE

3)Aggiungere i wwn degli hba (primari e secondari) di tutti gli esx del cluster + i wwn (sia wwnn che wwnp) delle VM interessate

4)LUNs > Manage

5)Clickare sulla Lun interessata (RDM), teoricamente si dovrebbe cambiare il Lun protocol type da windows a vmware ma non è possibile…, clikare su map lun, smappare la lun dall’initiator group al quale era assegnato e mapparla al nuovo initiator group appena creato

6)RIACCENDERE UN NODO ALLA VOLTA e tutto sarà magicamente come prima.

Conclusione: questa modalità permette maggiore sicurezza sui dati che viaggiano sulla fibra verso la san grazie allo zoning e promette migliori prestazioni e facilità di analisi, ma richiede maggior tempo per la configurazione e comunque non è ancora possibile effettuare Vmotion se il cluster è Microsoft (Bus sharing è sempre “physical”).

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